Quando Celso Martinho, il cofondatore di SAPO e Bright Pixel ha invitato Unbabel a partecipare alla prima edizione del Pixels Camp, sapevamo di non poter rifiutare.

Pixels Camp è un enorme passo avanti rispetto ai famosi eventi CodeBits fondati anch’essi da Celso e che si tengono sin dal 2007, e la sua edizione inaugurale è stata un enorme successo che ha riunito oltre 1000 dei migliori sviluppatori portoghesi per 72 ore di conferenze non-stop, workshop e sfide di codificazione.

Qui a Unbabel, avevamo un chiaro obiettivo: ascoltare gli sviluppatori per comprendere nel miglior modo possibile come la nostra potente API di traduzione umana potenziata dall’intelligenza artificiale potesse aiutarli a costruire prodotti interessanti e imprese remunerative.

Ciao, news.

Per 3 giorni il team di sviluppo di Unbabel si è trasferito nello spazio LX dello stabilimento rilevato da Pixels Camp.

Unbabel VR at Pixels Camp

Non avevamo davvero mai preparato uno stand espositivo in passato, quindi abbiamo usato un approccio diverso, abbandonando le tradizionali scrivanie e pannelli e optando invece per un branding audace e un divano, in modo da poter avere delle conversazioni a stretto contatto con gli sviluppatori e capire come si potrebbe lavorare bene insieme.

Inoltre, abbiamo portato con noi il nostro più recente giocattolo d’ufficio, il sistema HTC Vive VR. Fabio di Unbabel si è reso disponibile ad accompagnare decine di persone nella loro prima esperienza di realtà virtuale.

L’attività più popolare al Pixels Camp? Forse!

Gli sviluppatori di Unbabel vantano molti altri talenti oltre alla programmazione, dal surf al fare incredibili trucchi di magia con le carte. Miguel Ribeiro ha portato il suo mazzo di carte e ha mostrato un paio di trucchi a chi passava dal nostro stand.

In quel momento, con un tweet, è successo qualcosa di magico.

José Castro si è unito a Miguel e in poco tempo si è radunata una folla, ipnotizzata per un’ora intera dai suoi numerosi mazzi di carte, da movimenti veloci e un’incredibile capacità d’intrattenimento. Non dimenticherò mai la strabiliante illusione della “macchina del tempo”.
Grazie José!
Unbabel booth at Pixels Camp

Interventi dell’AD e del CTO di Unbabel.

Vasco Pedro, AD di Unbabel, ha inaugurato il palco principale durante il secondo giorno del Pixels Camp. La sua presentazione, “L’API di Unbabel: garantire conversazioni multilingue”, ha esposto la nostra visione come azienda e come piattaforma con la quale possono lavorare gli sviluppatori.

https://youtu.be/jh50orqceju

Più tardi, quello stesso giorno, anche João Graça, il nostro CTO, è salito sul palco per presentare “Unbabel: traduzione umana potenziata dall’intelligenza artificiale”, scendendo nei dettagli dei meccanismi interni dell’API, e del modo in cui creiamo un mix unico di intelligenza artificiale e comunità globale di post-editor per fornire traduzioni umane di qualità, su larga scala.

https://youtu.be/faivh-msyw4

E nonostante non abbia parlato di Unbabel nello specifico, anche il nostro Afonso Graça ha tenuto una conferenza al Pixels Camp. Dai un’occhiata a “FRP My Swift,”.

la sfida dell’API di traduzione”

Unbabel Translation API Hakcathon

Per molti dei presenti, l’Hackathon è il momento clou di tutta la manifestazione, con una durata di 48 ore non-stop a partire dal secondo giorno fino alla fine, con team che competono per fama, gloria e alcuni premi piuttosto interessanti.

Abbiamo inviato delle sandbox key a ogni sviluppatore prima della manifestazione e li abbiamo sfidati a usare l’API di Unbabel nel modo che ritenevano opportuno. 18 sviluppatori hanno accettato la sfida durante l’hackathon, e molti altri hanno sperimentato con le key nel mese trascorso da allora.

Unbabel Translation API Pixels Camp

Per me, il momento clou è stato un plugin per WordPress che Henrique Mouta e Francisco Esteves hanno ideato e che permette a qualsiasi utente di WordPress di tradurre i post di un blog usando l’API di traduzione di Unbabel.
Siamo rimasti tutti estremamente colpiti da quello che sono riusciti a creare nel breve arco di 48 ore e stiamo lavorando con loro per assicurarci che possa diventare un prodotto a tutti gli effetti dal quale possano ottenere profitto.

Vincitori e premi

Unbabel prizes hackathon

Unbabel è stata un orgoglioso sponsor dell’evento, e in quanto tale, ha contribuito al montepremi con quelli che pensiamo fossero probabilmente alcuni dei migliori premi in palio, tra cui un drone DJI Phantom, una PS4 e giganteschi orsetti gommosi. Oh, e lezioni gratuite di surf col team in Costa da Caparica o Carcavelos (a seconda di dove si trovano le migliori onde quel giorno).

Complimenti ai 10 vincitori e a tutti quelli che hanno partecipato all’hackathon. Il nostro André Silva si è classificato all’8° posto col suo progetto “Amici con benefici” (Tinder per sviluppatori). Ben fatto André! Ora si torna al lavoro.

Quindi, che succede ora?

Pixels Camp è stata solo la prima di una serie di attività che abbiamo pianificato per poter incontrare la comunità degli sviluppatori. Vogliamo che gli sviluppatori siano in grado di realizzare, far crescere e monetizzare le app con la nostra API di traduzione multilingue .

Con le nostre API specifiche per e-mail e chat, che stanno garantendo ottimi risultati ad aziende famose come Pinterest, Oculus VR e MyFitnessPal, siamo sicuri che gli sviluppatori ci potranno sorprendere con l’uso che decideranno di farne.

Hai una grande idea? Contattaci, ci piacerebbe ascoltarti.